interrogazione a risposta orale parco giochi Fontenoce a firma Roberta Sforza e Antonio Bravi (Recanati Insieme) e Andrea Marinelli (PD Recanati)
Premesso:
– che, nella Frazione Fontenoce, in data 26 settembre 2026 l’Amministrazione Comunale ha
inaugurato un parco giochi su una superficie, ottenuta già da diversi anni in comodato d’uso
dalla Fondazione IRCER che ne è proprietaria, affidandone la gestione all’Associazione “La
Fonte e il Noce” che fin dalla sua costituzione nel 2019 si è sempre dimostrata propositiva e
collaborativa nei confronti dell’Amministrazione Comunale;
– che la realizzazione del parco aveva riscosso il favore dei residenti della Frazione e non solo
e la soddisfazione dell’Associazione “La Fonte e il Noce”;
– che all’interno del parco il Comune aveva costruito una casetta in legno di circa 60 mq da
destinare alle attività associative e ricreative dell’Associazione;
– che dopo pochi giorni dall’inaugurazione la casetta in legno ha subìto una parziale
demolizione per circa i due terzi della sua superficie.
Considerato:
– che tutta l’opera è stata realizzata con fondi comunali e quindi con la citata demolizione si è
generato un evidente spreco di risorse oltre che un chiaro danno d’immagine per il Comune di
Recanati.
Tutto quanto sopra premesso e considerato, con la presente il sottoscritto consigliere comunale
interroga il Sindaco e la Giunta
– per conoscere gli esatti importi spesi per la realizzazione del parco, per la sua inaugurazione
e per la demolizione della casetta;
– per conoscere il motivo per il quale il Comune è stato costretto alla parziale demolizione della
casetta in legno;
– per conoscere, quale ente ne ha suggerito o prescritto la demolizione, con quale forma lo ha
comunicato, se scritta o verbale, e se nella comunicazione sono state anche individuate
eventuali responsabilità civili o penali e, in caso positivo, a carico di quali soggetti;
I Consiglieri comunali
Roberta Sforza (Recanati Insieme)
Antonio Bravi (Recanati Insieme)
Andrea Marinelli (PD Recanati)



7 commenti
Bravi!
Fategli vedere come si fa opposizione!
Fategli vedere i sorci verdi!
ma scusate prima dell’interrogazione un consigliere, anche se di opposizione, dovrebbe conoscere quello che l’amministrazione (maggioranza e opposizione) intende realizzare. ma questa è un’opinione futurista, d’altronde si fanno i consigli comunali con i collegamenti da casa di cosa vogliamo discutere! critica alla maggioranza, poco incisiva e assolutamente deludente in base alle promesse elettorali, critica anche all’opposizione che ancora non ha capito che i singoli e i distinguo non portano da nessuna parte.
l opposizione fa dispetto a se stessi al quartiere alla cittadinanza. bella figura. vittoria di pirro
Candidati tu la prossima volta.
Semmai è l’Amministrazione che ha preso in giro il quartiere, gli hanno realizzato un abuso edilizio
un cittadino normale per costruire quella casetta dichiarata di mq.60 avrebbe dovuto richiedere un permesso in comune presentando un progetto architettonico, presentare al genio civile un progetto strutturale con tanto di relazione geologica, un piano di sicurezza. alla fine richiedere l’agibilità allegando le varie certificazioni e collaudo strutturale.
senza questi documenti il normale cittadino avrebbe commesso reati amministrativi e penali.
qui?
avendone demolita una parte dopo l’inaugurazione fatta alla presenza di vari amministratori probabilmente qualche dubbio di regolarità viene. non si potrà dire che non ne era a conoscenza nessuno!
Ma se ne hanno demolita una parte significa che già c’era ….allora che abuso è?
E poi perché questi 3 escono fuori quando tutto è finito? Prima non lo sapevano? Ormai fanno solo chiacchiere ….
li non c’era niente. dicono che la casetta è trasvolata interamente dallo stadio Tubaldi!.