Il CONSIGLIO COMUNALE di Loreto si è riunito mercoledì 30 settembre 2026 alle ore 17:30 per la trattazione del seguente ORDINE DEL GIORNO
1 INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE “LORETO PROGRESSISTA” – PROT. 21057/2026 A OGGETTO: “INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA SULLA NOMINA DI OMISSIS QUALE COMPONENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FONDAZIONE OOLL LAURETANE E CASA HERMES” (ADUNANZA SEGRETA);
2 APPROVAZIONE VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 31/07/2026;
3 MOZIONE PROT. 21342/2026 PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE “LORETO PROGRESSISTA” A OGGETTO: “MOZIONE PER IL SOSTEGNO AL “PREMIO NOBEL PER LA PACE AI BAMBINI DI GAZA E A TUTTE LE VITTIME MINORENNI DEI CONFLITTI ARMATI” E PER L’ISTITUZIONE DI “LORETO, CITTA’ DELLA PACE”;
4 MOZIONE PROT. 24151/2026 PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE “PROGETTO LORETO” A OGGETTO: “POLITICHE GIOVANILI E COSTITUZIONE CONSULTA PERMANENTE DEI GIOVANI”;
5 INTERROGAZIONE DELLA LISTA “LORETO PROGRESSISTA” A OGGETTO: “GRAVI CRITICITÀ NEL CONTROLLO DEL TERRITORIO, CARENZE ORGANIZZATIVE, DI TURNAZIONE E DI DOTAZIONE DELLA POLIZIA LOCALE E PROBLEMI DI SICUREZZA URBANA”;
6 MOZIONE PROT. 24871/2026 PRESENTATA DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIOVANNI TANFANI A OGGETTO: “L’ISTITUZIONE SPERIMENTALE DEL “FONDO LORETO PER LE FAMIGLIE E LA MOBILITÀ” E PER L’AVVIO DI UNA COLLABORAZIONE TRA COMUNE DI LORETO, FONDAZIONE OPERE LAICHE LAURETANE E CASA HERMES E LORETO MULTISERVIZI S.R.L.”;
7 REVISIONE REGOLAMENTO COMITATI DI QUARTIERE;
8 CONVENZIONE TRA ENTI PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO AD UN PROFESSIONISTA ESPERTO NELLA COSTITUZIONE DI UNA SOCIETÀ IN HOUSE PROVIDING PER LA GESTIONE UNICA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO – MACERATA;
9 RATIFICA VARIAZIONE DI BILANCIO D’URGENZA APPROVATA CON DELIBERA DI GIUNTA N. 169 DEL 03/09/2026;
10 APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2027/2029 – ART. 170, COMMA 1, D.LGS 267/2000;
11 VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO TRIENNALE 2026/2028 AI SENSI DELL’ART. 175, D.LGS. N. 267/2000;
12 APPROVAZIONE MODIFICA REGOLAMENTO COMUNALE PER LE ASSEGNAZIONI DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (punto aggiunto con integrazione del 24/09/2026).
13 ACCETTAZIONE DI CESSIONE A TITOLO GRATUITO AL PATRIMONIO COMUNALE DI AREA DESTINATA A VERDE PUBBLICO / SGAMBATOIO CANI POSTA IN VIA VINCENZO BELLINI – INDIVIDUATA AL CATASTO TERRENI AL FOGLIO 3, PARTICELLA 1865


6 commenti
Prima di ricevere la nomina ufficiale a consigliere comunale si dovrebbe dimostrare di conoscere bene il Regolamento del Consiglio Comunale così, giusto per essere certi che chi ha ricevuto il voto da parte del cittadino non sta in aula consiliare come starebbe al bar chiamando i colleghi con il nome di battesimo, facendo battute in continuazione, parlando a voce alta ma a microfono spento, esprimendo mosse di insofferenza e così di seguito al peggio
Se ci fosse questa regola, non ci sarebbe un Consiglio comunale in nessun paese.
Lo Statuto della Fondazione attribuisce il potere di nomina dei propri consiglieri alla persona che riveste pro-tempore la carica di Sindaco del Comune di Loreto e non al Sindaco del Comune di Loreto; il provvedimento non ha quindi natura pubblica. In altre parole chi nomina i consiglieri della Fondazione lo fa perché è stato eletto Sindaco, non in qualità di Sindaco. Giunta e Consiglio Comunale non hanno conseguentemente poteri di alcun genere sulla procedura. Le ragioni di incompatibilità dei consiglieri sono disciplinate dallo statuto e non è possibile estenderne l’applicazione a casi che lo statuto non prevede espressamente (altrimenti un consigliere, per non incorrere nella decadenza, non potrebbe nemmeno impugnare una multa per divieto di sosta).
E’ un punto di vista, che non ha alcun fondamento giuridico se non quello di piegare le decisioni del Sindaco ai propri umori e alle proprie simpatie (politiche e non).
Le regole possono non piacere ma queste sono, basta leggere lo statuto della Fondazione che conferisce il potere di nomina non al Sindaco di Loreto ma alla persona che riveste pro tempore quella qualifica. L’atto di nomina non ha natura pubblica.
Consiglio effervescente. Niente a che vedere con le narcotiche sedute del passato, che si risolvevano in poco tempo perchè tutto era stato deciso altrove,
Il Piccolo Timoniere di Villa Musone, “democraticamente” allergico alle opposizioni (del resto in consiglio non le ha mai avute!), come solito sparge la sua cortina fumogena fatta di demagogia, senza risparmiare considerazioni arroganti verso gli avversari. Con poco successo sI arrampica sugli specchi con tenacia a ogni punto, ma la resistenza è debole.
L’Illustre Accademico spulcia sistematicamente il misterioso DUP, scoprendo che tante “voci” ricevono solo zero di finanziamento. Una programmazione davvero bizzarra.
L’Ingegnare Mamma ricorda l’infinito degrado del centro storico (via Sisto V sta crollando), insolitamente tralasciato dal Piccolo Timoniere di Villa Musone che ora invece ha un rinnovato interesse per la periferia (vedi l’ormai cara Costabianca).
L’Avvocatessa tira fuori dal cilindro una mozione per appoggiare la proposta di candidare i bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace. In maggioranza e alla presidenza compaiono volti perplessi, smarriti, qualcuno insofferente, ma poi tutto si “ricompone” quando spunta clamorosamente il sostegno del Capo dei pontifici. che addirittura suggerisce la dicitura “Loreto città della Santa Casa e della Pace”.
SI va avanti così. Per sei ore. Un record! Anche se qualche punto resta fuori e verrà discusso la prossima volta (a Natale?). Tanto la città può aspettare.
P.S. – Dal Piccolo Timoniere di Villa Musone e della sua taciturna vice silenzio assoluto sulla visita della Polizia giudiziaria in Comune, a proposito del cartellone estivo. Eppure il Consiglio comunale avrebbe diritto di saperne qualcosa, oltre i soliti pettegolezzi del corso.