Tre persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per gestione illecita e abbandono di rifiuti. L’operazione è il risultato di un’articolata indagine condotta tra luglio e agosto dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Recanati, nell’ambito delle attività di vigilanza ambientale e controllo del territorio.
Le indagini sono scattate a seguito del ritrovamento di un copioso cumulo di rifiuti urbani domestici e assimilabili – tra cui un termosifone, mobili, reti da letto, materassi e un divano – abbandonati lungo una strada poderale senza sbocco in località Scossicci, nel comune di Porto Recanati.
Attraverso i successivi accertamenti, i militari hanno ricostruito l’intera filiera dell’illecito. I rifiuti provenivano dallo sgombero della soffitta di un’abitazione privata a Belforte del Chienti (MC), eseguito nel mese di giugno 2026 da un soggetto incensurato. Quest’ultimo aveva noleggiato un furgone a Porto Recanati con l’intento di trasportare e smaltire il materiale. Tuttavia, anziché essere conferiti presso un centro di smaltimento autorizzato, i rifiuti sono rimasti stoccati illegalmente a bordo del mezzo per oltre un mese.

Nei primi giorni di luglio, il veicolo è stato affidato a un secondo soggetto che, insieme a un complice, ha svuotato il furgone scaricando l’intero carico nelle campagne di Porto Recanati. L’identificazione dei responsabili è stata possibile grazie al coordinamento con altre forze dell’ordine, alla raccolta di testimonianze e all’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona.
I tre soggetti (autore dello sgombro, esecutore dell’abbandono e proprietario del furgone) in concorso dovranno rispondere della violazione della normativa ambientale ai sensi degli articoli 255, comma 1, e 256, comma 1, del D.Lgs. 152/2006. Contestualmente, i Carabinieri Forestali hanno posto sotto sequestro il furgone utilizzato per il reato. Inoltre, in applicazione del recente inasprimento dell’apparato sanzionatorio, ai due conducenti del veicolo è stata ritirata la patente di guida, per la quale si prospetta una sospensione fino a un massimo di nove mesi.
Oltre alle sanzioni penali previste a seconda delle rispettive responsabilità – che vanno dall’arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda da 2.600 a 26.000 euro, fino all’ammenda da 1.500 a 18.000 euro – i 3 soggetti dovranno provvedere al completo ripristino dello stato dei luoghi, garantendo la pulizia e la rimozione dei rifiuti abbandonati.
Gruppo Carabinieri Forestale di Macerata



5 commenti
Ben fatto!
Ma questi la testa ce l’ha collegata.
Da quel che vedo nella foto è tutta roba che si può conferire all’isola ecologica.
Complimenti al gruppo carabinieri forestali.
E io che pensavo che solo gli stranieri fossero così incivili!!!
E invece ti sei sbagliata 8;18 ,hai visto? non solo gli stranieri sono incivili….anche gli extracomunitari. Ci sei rimasta male vero ?
Ci sono andati all’hotel house i carabinieri forestali?