In questa intervista con Andrea Marinelli partiamo da due vicende molto diverse, ma unite da un filo comune: Recanati e la sua identità.
Da una parte, una straordinaria storia custodita nei documenti dell’Archivio Storico comunale: quella della famiglia Menghini, del giovane Antonio, di Giovanna e della piccola Letizia. Una storia di fine Ottocento fatta di povertà, pregiudizi e burocrazia, ma soprattutto di amore e di coraggio. Un nonno che, pur non avendo quasi nulla, sceglie di non abbandonare la propria nipotina e una famiglia che riesce a costruirsi un futuro.
Dall’altra, arriviamo all’attualità e al dibattito sul prestito dell’Annunciazione di Lorenzo Lotto, uno dei simboli del patrimonio artistico di Recanati. Un’operazione che apre interrogativi importanti: quali sono le condizioni dell’accordo? Quali garanzie e quali contropartite? Quanto durerà realmente l’assenza dell’opera? E soprattutto, quale progetto culturale accompagnerà questo momento per la città?
Due storie, due epoche, una stessa domanda: quanto siamo capaci di custodire e valorizzare ciò che appartiene alla memoria e all’identità di una comunità?


1 commento
… ci si concentra su vicende dell’Ottocento e sul prestito legittimo di un’opera? Recanati attende risposte su criticità ben più urgenti! Chiedere interviste e far scrivere comunicati serve solo a nascondere l’avvio della propria candidatura elettorale. Amministrare richiede una concretezza che non si improvvisa con la costante ricerca di visibilità in qualsiasi modo (pur travestita da interessi pseudo-storicistici): con questo modo di porsi, l’aspirazione a diventare nuovamente assessore alla cultura rimarrà soltanto un’illusione!!!