Era l’unico ad avere le chiavi di quell’appartamento appena ristrutturato, che il proprietario gli aveva affidato per mostrarlo a chi cercava casa in affitto. Ma dentro, nascosti in alcuni scatoloni in soggiorno, c’erano due chili e 400 grammi di cocaina. Per Lorenc Coku, albanese di 36 anni residente a Recanati, sono scattate le manette: ora è nel carcere di Montacuto, ad Ancona, in attesa dell’udienza di convalida. È difeso dall’avvocato Francesco Giorgio Laganà.
A scoprire la droga sono stati i carabinieri dell’Aliquota operativa della Compagnia di Civitanova, nell’ambito dei controlli contro il traffico di stupefacenti. L’uomo era seguito da tempo, con appostamenti e verifiche mirate. “Era attenzionato da diverso tempo”, spiega il capitano Angelo Chiantese, comandante della Compagnia. Il problema era riuscire a entrare nell’immobile, in una zona tranquilla non lontana dall’ospedale, senza metterlo in allarme: l’appartamento poteva usarlo solo lui.
La soluzione è arrivata proprio dall’affitto. Per evitare di metterlo sull’avviso, due militari in borghese, un ragazzo e una ragazza, si sono presentati come una giovane coppia interessata all’appartamento. Intorno alle 13.30 il 36enne ha aperto la porta e li ha fatti entrare. In quel momento la casa era vuota: i due carabinieri hanno dato il segnale ai colleghi che aspettavano fuori, intervenuti nel giro di pochi istanti, ed è cominciata la perquisizione.
La cocaina era divisa in parte in panetti e in parte in dosi già pronte per lo spaccio. Insieme alla droga i militari hanno sequestrato numerosi bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e due telefoni cellulari, che ora saranno analizzati dagli investigatori. Il proprietario dell’appartamento conosceva l’uomo, ma non avrebbe saputo nulla dell’uso che ne faceva.
Il 36enne era già noto alle forze dell’ordine per un precedente legato a reati contro la famiglia. Del risultato dell’operazione è stato informato il pm di turno, Manfredi De Aloysio. Concluse le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’albanese è stato portato a Montacuto, dove attende di comparire davanti al giudice per la convalida dell’arresto.



7 commenti
Genio il detentore albanese e, verosimilmente, anche il proprietario dell’immobile … in galera entrambi!
In città sono molti i clienti…
PRIMA i spacciatori italiani
Chi assume la cocaina? Clienti stranierei o recanatesi?
Salve, sono lo spacciatore, mi perdoni l’anonimato, sa… Dunque, per rispondere al suo quesito fondamentale, Le posso dire che nell’ultimo trimestre (luglio-agosto-settembre 2026) ho avuto richieste da 3.478 recanatesi e 269 stranieri. Considerando la percentuale di stranieri che a Recanati, secondo wikipedia, si attesta al 7,74%, la risposta è che sono in numero eguale. Temo di doverLe dire, col dovuto rispetto, che il problema non è la nazionalità ma la tossicodipendenza. La spesa media pro capite è di 50 euro e per info offro anche la carta fedeltà, ogni 500 euro di spesa regalo un chupa-chups. Distinti saluti. E santa pazienza…
Recanati-Loreto-Porto Recanati: il mercato c’è!
Arguta e geniale mossa investigativa. Complimenti!