Denuncia-querela contro i gestori del circolo culturale “Arci La Serra”, sito all’interno dei giardini pubblici Gigli, per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone (articolo 659 del codice penale).
L’ha presentata ieri mattina Andrea Santinelli, titolare dell’hotel-ristorante La Ginestra di via Calcagni, dopo la notte tra venerdì e sabato, con musica ad alto volume dalle 23.30 alle 3 e schiamazzi davanti al locale. La Ginestra è in centro storico, accanto ai giardini; il circolo, di proprietà del Comune e dato in gestione a privati, è a poche decine di metri.
Da anni, racconta Santinelli, gli eventi della Serra disturbano i suoi clienti quasi ogni fine settimana. Stavolta, dice, una band ha suonato dentro il locale con la porta quasi sempre aperta e fuori si era radunato un folto gruppo di persone con bottiglie di vetro lanciate. Alle 2 ha chiamato il 112, ma nessuna pattuglia era disponibile.
In albergo c’erano 30 ospiti: alcuni hanno chiesto il rimborso. Dopo un confronto con il sindaco Emanuele Pepa, ha avvertito che il Comune, proprietario del locale, sarà chiamato a rispondere degli eventuali danni.
Santinelli si costituisce parte civile.



30 commenti
Bravo fatto bene.
Basta con questi estremisti di destra che non osservano le regole del vivere civile.
a villa colloredo tengono svegli un quartiere. modificano la viabilità tutti i fine settimana. e lì va tutto bene?
…e noi che dormiamo in piazza chi quereliamo? la giunta comunale?
Si vuole mettere un servizio notturno di polizia urbana oppure NO? È l’unico albergo del centro storico vogliamo farlo chiudere?
Per fortuna adesso riapre l’Hotel Gallery. A Recanati c’è bisogno di un’albergo decente ed accogliente.
All’hotel ex Gallery ho visto grandi impalcature e non mi sembra che la riapertura sia tanto vicina. Mi sono chiesta se davvero dopo tutti i lavori di ristrutturazione fatti per trasformare la vecchia scuola media in hotel ci sia nuovamente bisogno di lavori così lunghi e impegnativi. Forse non erano stati fatti bene la prima volta? a me sembrava già un hotel molto bello.
magari sostituisco gli infissi di 40 anni fa’ si sente meno “baccano”
Mi dispiace, non succederà nulla, anzi verrai rimborsato con una cifra ridicola con i soldi pubblici.
Stessi soldi usati per sistemare il locale sempre stato simile ad un banale centro sociale con tutto il corredo conosciuto. La destra nostrana così come quella nazionale è succube e impaurita dalla sinistra. Non succederà nulla e la denuncia con i giudici di parte è sprecata. Non è invettiva gratuita, ma osservare la realtà, se un evento pubblico viene organizzato dal comune segue regole rigide sotto gli occhi di tutti, mentre se lo fanno le due e sottolineo due magiche realtà recanatesi nessun problema.
Sembra una querela un po pretestuoso. Da maggio/giugno e per tutta l’estate il Circolo La Serra non ha fatto eventi ne serate. Magari ne avesse fatti! Levati alcuni eventi tipo Art festival e poco altro, non si sapeva dove andare e Recanati era un mortorio.
ma le finestre la ginestra le ha cambiate o sono quelle anni 80 ancora? perché dicono siano di carta velina. Io le ho cambiate e non si sente niente!!
Allora cambiale anche all’hotel….a spese tue chiaramente!!!
Se voleva, l’Hotel poteva cambiarle a spese della comunità, con il Superbonus 110% oppure con il Bonus facciate. Sarebbe stato un beneficio per tutti. Meno metano che l’Italia deve comprare dall’estero e meno emissioni. Comunque continuano ad esserci incentivi e quindi, caro Anonimo delle 16:42, i tuoi argomenti non reggono.
i tuoi argomenti non reggono….dal momento che stai giustificando comportamenti fuori legge e fuori dal normale senso civico….molto probabilmente perché ricalcano il tuo modo di pensare e di vivere
il circolo va chiuso. senza se e senza ma.
fabio, estremisti di destra in un circolo Arci?🤭🤭🤭🤭
nessuno ha criticato che ci fosse un evento, ma il fatto che disturbassero oltre un orario tollerabile. se non sbaglio c’ è una legge che impone ai locali lo stop della musica ad alto volume dopo mezzanotte e mezza o giù di lì. e l’ argomento delle finestre è ridicolo, se l’ evento è proprio sotto casa senti tutto anche con i doppi vetri ( che non tutti possono permettersi). ovviamente funzionano benissimo se abiti a 2 km o sei sordo. sono i locali e i clienti a dover mantenere una parvenza di educazione e rispetto. in Svizzera o in Germania gli avrebbero fatto una mega multa e li avrebbero fatti chiudere per 15 giorni.
gli eventi sono sempre i benvenuti, ma vanno gestiti con un minimo di educazione e rispetto. musica alta e trambusto fino alle 3 è incivile e quasi sicuramente illegale. e se la movida è proprio sotto casa puoi avere anche i tripli vetri….
paese completamente morto, niente attività, niente musica, niente punti ricreativi e di svago per giovani..poi però vi lamentate che i ragazzi si drogano al parco..siete ridicoli
Tra l’altro se prendi una camera in un hotel in centro paese/città e ti aspetti il religioso silenzio sei solo un coglione..
sei tu un coglione che ti esprimi con questi termini. io sono un musicista e sono a contatto con tante realtà e locali che fanno suonare ma che rispettano gli orari impartiti dal regolamento. esempio lungomare Civitanova Marche primi di settembre musica dal vivo dalle 23:00 alle 00:30. Poi ti fanno spegnere tutto, è semplicemente senso civico.
in quei giardini entrano sempre cani, a volte senza guinzaglio
Entri anche tu, se è per quello. A me personalmente preoccupa la tua presenza lì senza guinzaglio…
che risposta poco intelligente
Rispondo in maniera poco intelligente a chi inizia la conversazione in modo poco intelligente, pardon!
rispondi in maniera volgare ad una persona che chiede il rispetto delle regole o almeno che un animale sia tenuto al guinzaglio….sei molto educato e rispettoso delle regole….
Che peccato non si sia mai trovato un’accordo.Entrambi Hotel è Arci La Serra sono un punto di riferimento importante per Recanati.Basterebbe un po’ più di dialogo.per trovare un’intesa .Il problema del rumore tocca tutti.In zona San Francesco si sentono tutti gli eventi musicali che si fanno in piazza, immaginiamo chi abita proprio lì. Quindi la tolleranza porta sempre buone cose.Le liti no.
Dovresti chiedere il rimborso a quei 60enni e 30enni che gestiscono questo posto. Vorrei vedere quanta gente ha la tessera poi…
Bisognerebbe ricordarsi degli ‘illuminati’ amministratori cittadini che, a suo tempo, consentirono al circolo Arci di insediarsi in pieno centro storico e a stretto ridosso dell’Hotel Ginestra.
Il gestore ha fatto benissimo a sporgere querela e altrettanto bene a preannunciare la richiesta di risarcimento danni nei confronti di un’amministrazione comunale a dir poco negligente nel mantenere ancora attiva la concessione dei locali.
Erano voti facili…a costo zero…e chissenefrega se disturbano il vicinato…tanto gli illuminati hanno e avevano le loro belle realtà lavorative lontane dagli schiamazzi notturni e dal fastidio generato da tali circoli.
Che io ricordi l’ultima volta che si sono presentati all’ARCI i Carabinieri (con Pepa a seguito) per la misurazione dei decibel durante un evento in cui il proprietario della Ginestra lamentava rumori e alto volume, sono tornati tutti a casa con la coda fra le gambe perché i decibel consentiti per legge erano rispettati.
Probabilmente la denuncia/querela coinvolgendo il Comune è il nuovo metodo trovato dall’alberghiere per tentare di far chiudere l’ARCI coinvolgendo in prima persona l’amministrazione.
A me pare tutto assordo e soprattutto controproducente per tutti. Un città con meno eventi e locali è una città che attira meno turisti e visitatori. A meno che non si voglia trasformare Recanati in una gigantesca RSA.
Ma poi… se ci fossero tutte queste lamentele da parte dei clienti della Ginestra, le loro recensioni su internet dovrebbero esserne piene. Eppure non ve n’è traccia. Anzi ci sono grandi complimenti a staff e struttura.
A me pare un questione personale e di principio frutto di un rapporto fra Ginestra e Arci logorato nel tempo.
Sembra tutto abbastanza paradossale. Potrebbero parlare civilmente e mettersi d’accordo e perché no, magari, anche collaborare, anziché tirare dentro Carabinieri e Comune.