Due interventi dei carabinieri in poche ore, nella notte tra venerdì e sabato a Porto Recanati, per altrettante liti tra giovani.
Il primo intorno alle 2, davanti a un locale di corso Matteotti, dove quattro o cinque ragazzi hanno iniziato a urlare e a spintonarsi, scambiandosi anche qualche colpo. La situazione stava per degenerare e il trambusto ha richiamato l’attenzione di chi abita nella zona: sono stati subito chiamati i militari della stazione locale, che in pochi minuti sono riusciti a sedare la zuffa e a far tornare la calma.
Ma mentre i carabinieri erano ancora sul posto, un giovane a torso nudo nonostante le temperature della notte, incurante della loro presenza a pochi passi, si è spostato all’angolo con via Gardini e ha scardinato uno degli archetti di ferro piantati a terra, usati per la pubblicità e per delimitare il passaggio dei pedoni. Anche in questo caso i militari sono intervenuti, adottando poi i provvedimenti del caso.
Poco dopo un secondo episodio in un locale lungo la Statale 16: una discussione tra due ragazzi ha rischiato di degenerare, ma l’arrivo della pattuglia di Porto Recanati ha permesso di spegnere il confronto sul nascere, evitando conseguenze.



4 commenti
Se lavorassero duro durante il giorno questi ragazzi di notte non farebbero tanti disordini.
bella l’integrazione eh
Io ho letto giovani, tu sei certo che siano stranieri. L’Italia non ha bisogno di gente come te, ne faremmo tutti volentieri a meno, se potessimo
Avrà sbagliato nell’ ipotizzare siano stranieri, ma dire da parte tua ,10;29 ,che l’ Italia ” non ha bisogno di gente come 12;19 e che se ne farebbe a meno ” ( parla per te e non usare il noi) è poco inclusivo e tollerante,visto anche che molto probabilmente il sig. 12;19 è discendente di qualche cittadino che in passato ha contribuito a rendere l’ Italia uno dei paesi più evoluti culturalmente ed economicamente del pianeta Terra ( cosa che ,gli ipotetici stranieri menzionati non possono fregiarsi)
Grazie