nota Ufficio stampa Comune di Recanati
Il taglio del nastro questo pomeriggio (11 settembre, ndr) dell’edificio completamente rinnovato e ampliato, a norma di legge e con più posti per i bambini, fino a 70. Prosegue così il percorso di riqualificazione degli edifici scolastici intrapreso dall’amministrazione comunale. Il sindaco Pepa: “Un grazie va a chi ha permesso una riapertura in tempo per l’inizio dell’anno. Presto chiusa la lista d’attesa per tutti coloro che vogliono fruire del servizio”.
Un altro tassello fondamentale dell’edilizia scolastica di Recanati torna finalmente al suo posto: dopo tre anni di lavori, è stato inaugurato oggi pomeriggio (venerdì 11 settembre, ndr) il nuovo complesso dell’asilo nido comunale ‘Nidotondo’ nella sua sede originaria di via Antonio J. Vogel. Ampliato, riqualificato e rinnovato negli arredi, il ‘Nidotondo’ è ora pronto ad accogliere i piccoli alunni che si accingono ad iniziare l’anno educativo 2026/2027.
La cerimonia del taglio del nastro ha visto presente l’amministrazione comunale, con in prima fila il sindaco Emanuele Pepa e il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli. Presenti anche l’assessore alla Scuola Emanuela Pergolesi, gli assessori Bertini, Paoletti e Pelati, il presidente del Consiglio comunale Benito Mariani, alcuni consiglieri comunali, la dirigente scolastica Paola De Tata, in rappresentanza dell’I.C. ‘Beniamino Gigli’, a rinsaldare la sinergia tra gli istituti scolastici del territorio che accoglieranno, nel prossimo futuro, i bambini frequentanti l’asilo. Presente anche don Roberto Zorzolo che ha benedetto la nuova struttura.

Il cantiere, aperto nel novembre 2023, ha visto una significativa accelerazione a partire dallo scorso anno, consentendo il rispetto delle scadenze del PNRR, da cui l’opera ha ricevuto fondi per 2.200.000 euro, e di arrivare oggi a questo importante risultato.
“L’attenzione alle scuole è massima – commenta il sindaco Emanuele Pepa – per dare ai nostri giovani un’istruzione serena in edifici moderni e di valore. Un grazie va a coloro che, tra settore dei lavori pubblici con il vicesindaco Bartomeoli, ufficio scolastico, con il prezioso contributo dell’assessore Pergolesi, dirigenti e tecnici, si sono adoperati per la realizzazione di questo risultato in tempo per l’inizio dell’anno educativo e in particolare alle educatrici che seguiranno i bambini da qui in avanti. Da gennaio, con l’omologazione a cento posti, si chiuderà finalmente la lista d’attesa per tutti i bambini in attesa di iscrizione, un’opportunità per le famiglie che hanno richiesto il servizio. Auguriamo ai bimbi e alle loro famiglie un buon anno scolastico nei nuovi ambienti dell’asilo”.
“Con questa apertura – dice il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli – riconsegniamo alla cittadinanza e soprattutto ai bambini e alle famiglie che lo frequenteranno un edificio rinnovato, all’altezza degli standard più moderni. Abbiamo investito molto su questo comparto, non limitandoci alla manutenzione ordinaria e realizzando interventi ad elevato valore tecnologico. La scuola è una priorità per questa amministrazione e continueremo a lavorare su questa strada”.

L’edificio, risalente agli anni ’70, ha visto un ampliamento non solo degli spazi interni ed esterni, che sono passati da 250 a 720 metri quadri, ma anche e soprattutto dei posti disponibili, che passano così dagli originari 39 a 70, in attesa dell’omologazione a 100 posti prevista con la realizzazione del secondo stralcio funzionale del progetto. Rinnovati completamente, poi, anche gli arredi e l’organizzazione degli ambienti anche esterni, che rispondono alla vocazione montessoriana dell’offerta formativa, grazie all’introduzione di arredi che rispettano i Criteri Ambientali Minimi prodotti con materiali atossici, certificati e privi di sostanze pericolose. L’asilo nido è articolato in una pluralità di spazi e ambienti funzionali alle diverse esigenze educative e organizzative: ampi e luminosi ambienti di soggiorno, sale per le attività, dormitori, servizi igienici, spazi dedicati all’accoglienza e alla cura dei bambini, connettivi, ambienti di supporto al personale, locali accessori e spazi esterni attrezzati e direttamente fruibili dai bambini, destinati alle attività ludico-educative e alla permanenza all’aperto per complessivi 690 mq circa, a fronte dei 490 mq esistenti.
“Il mio augurio va a tutti i bambini per una crescita fatta di scoperte, alle educatrici, a tutti i collaboratori che li accompagneranno in questo viaggio e naturalmente alle famiglie che cammineranno al loro fianco” – ha detto l’assessore Emanuela Pergolesi.
Nel complesso, l’edificio è oggi del tutto a norma antisismica, antincendio e ad alta efficienza energetica, grazie anche ai nuovi impianti fotovoltaici, al cappotto termico e al sistema di ventilazione a recupero di calore.
Recanati, 11 settembre 2026



16 commenti
questi chiudono un cantiere dietro l’altro.
una curiosità, ma chi era l’assessore ai lavori pubblici della passata amministrazione, passato alla storia soltanto per aver buttato 3,5 milioni di euro per lo stadio
Questi passeranno alla storia come i tagliatori di nastri più solerti. Il buffo è che si muovono insieme, non ne manca mai uno.
A quando l’inaugurazione di un NIDOQUADRATO per anziani? I figli non si fanno più, i vecchi sono tanti.
Pepa mani di forbice!
Altro taglio di nastro di un progetto altrui!
Che significa “altrui”? Questa storia è ridicola: ora arriva lui e si intesta i meriti tagliando i nastri giustamente. I progetti non vanno solo ideati, bisogna anche realizzarli… altrimenti restano soltanto sulla carta o chiusi in un cassetto. oppure facciamo come la scuola Gigli 15 anni per decidere come farla … e ancora stiamo aspettando
O ma questi mai una parola di ringraziamento a Fiordomo e Bravi che stanno in colpevole silenzio senza rivendicare nulla. E’ proprio vero meglio nascere fortunati che ricchi e loro lo nacquero. Inaugurano una struttura dietro l’altra senza aver fatto una beato minchia. A dimenticavo il taglio dei capperis (due). A quello che dice che hanno buttato 3,5 milioni di euro per il campo rispondo che per me, che non ho figli, hanno buttato 2,2 milioni di euro per l’asilo. Come vedi gli interessi non coincidono mai, na volte corre u ca e na volta u lepre. Non so se l’ahi capita, dubito fortemente……….
Colpa sua se chi prima di lui ha preferito fare gradinate per lo stadio piuttosto che completare opere utili alla società?
Chiedo per un amico…..
Esatto e litigare con un amico fraterno solo per la poltrona che rivoleva subito…ora a casa e e’ giusto cosi’
Bravi Bis!
Sentirai anche lì i disagi legati a viabilità e parcheggi.
Chi ha intercettato i fondi in precedenza è stato un po’ superficiale nell’affrontare questi aspetti.
dopo 5 anni di immobilismo nelle opere pubbliche, si muovono molte cose. vedo anche procedere molto bene il cantiere della scuola B Gigli.
si, peccato che tutte queste opere sono state lasciate in eredità da chi c’era prima!
comincio a dubitare sulle capacità del precedente ass ai lavori. di lui ricorderemo solo i soldi buttatti sul pallò
mi pare piu che oepre sono degli obrobri questi asili voluti dall’ex amministrazione
alla rotatoria, sono passato oggi, una figata, funziona benissimo
viecce domattina vedrai come funziona bene